La Juventus, storico club italiano, ha recentemente rivoluzionato la gestione del suo settore giovanile, adottando una strategia mirata a sviluppare talenti pronti per la prima squadra o interessanti sul mercato. Questa nuova direzione è emersa da un cambiamento strutturale che ha coinvolto anche il progetto Club15, ideato da Fabio Cherubini, il quale ha contribuito a creare una rete di collaborazioni con club europei di seconda e terza fascia. Questa mossa ha aperto le porte a una serie di opportunità che hanno portato alla formazione di giovani talenti come Adzic, dimostrando l’efficacia di una visione a lungo termine.

Il Progetto Seconda Squadra e la Rivoluzione Next Gen: La Juventus ha abbandonato l’approccio di acquistare giocatori già formati, puntando invece sulla creazione di una seconda squadra. Questo approccio, ispirato a modelli già adottati in altri Paesi europei, ha portato alla nascita del progetto Next Gen, aprendo nuovi mercati e attirando giovani talenti internazionali a Torino. Questa strategia ha consentito al club di ridurre i costi di gestione e di diversificare gli investimenti attraverso vendite più proficue.

La Filiera Giovanile e lo Scouting Internazionale: La Juventus ha ridefinito la sua filiera giovanile, dando valore ai giocatori che, non pronti per il passaggio in prima squadra, trovano collocazione altrove. Ciò è stato possibile grazie a un’attività di scouting internazionale che ha permesso di scoprire giovani talenti provenienti da vivai di top club europei. L’acquisizione di giocatori come Iling dal Chelsea e Yildiz dal Bayern Monaco ha dimostrato l’efficacia di questa strategia L’approccio della Juventus comporta il rischio di perdere alcuni giocatori di fronte all’interesse di altri top club. Tuttavia, il club resta vigile, sia a livello internazionale che nazionale, cercando costantemente nuovi talenti. L’area scouting, guidata ora da Manna, ha svolto un ruolo cruciale nel cambiamento della struttura, garantendo che l’interesse primario del club non venga mai compromesso.

Il progetto giovani della Juventus è un esempio di cambiamento epocale nel calcio italiano. La creazione della seconda squadra, l’implementazione del progetto Next Gen e l’attività di scouting internazionale hanno reso la Juventus un punto di riferimento per la scoperta e lo sviluppo di giovani talenti. Con la direzione sportiva ora nelle mani di Chiellini, la Juventus sembra pronta a continuare a sfornare stelle fatte in casa, contribuendo sia al successo sportivo che a quello economico del club.

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