L’ultimo sussulto del 2023 in Serie A ha visto appena 14 reti in 10 partite, sollevando una domanda pressante: perché il campionato italiano è diventato così arido di gol? Il calcio è passione, è spettacolo, ma il palcoscenico italiano sembra sempre più chiuso, e il divertimento ne risente.

Il 2023 si è concluso con una giornata che ha lasciato il pubblico a bocca asciutta, con solo 14 gol in dieci partite. Un triste epilogo che riflette una tendenza più ampia: negli ultimi anni, il numero di gol in Serie A è drasticamente diminuito, e la recente giornata non è che un sintomo di un male più profondo. Ma cosa sta causando questa scarsità di reti? Guardando i numeri, la Serie A si colloca all’ultimo posto tra i principali campionati europei per media gol a partita. Mentre Premier League, Liga, Ligue 1 e Bundesliga offrono spettacoli ricchi di emozioni con più di 3 gol a partita, in Italia siamo appena sotto la soglia dei 2,5 gol per incontro. Una statistica che ci pone anche dietro al campionato di Serie B.

Le cause di questa penuria offensiva possono essere ricondotte a due fattori principali: l’inefficienza delle fasi offensive, con attacchi poco creativi e poco incisivi, e la solidità difensiva, che sta assumendo sempre più importanza. La Serie A è diventata un terreno di gioco per difese organizzate e astute, il che rende difficile a qualsiasi attacco sfondare le linee nemiche. La capolista Inter dimostra il valore di una difesa solida, mentre la Juventus ha trasformato partite difficili in vittorie grazie a una mentalità vincente e una difesa eroica. Anche squadre come il Bologna e la Fiorentina hanno basato la loro inattesa posizione di classifica su una solida fase difensiva.

Tuttavia, questa tendenza all’aridità di gol non è inevitabile. Al di là della fotografia attuale, sorge una chiara necessità di promuovere un calcio più offensivo. Forse è il momento di cercare attaccanti di maggiore qualità o semplicemente di coltivare un desiderio più forte di segnare. Il calcio è uno sport intriso di emozioni, e il desiderio di segnare non dovrebbe mai essere sottovalutato. Mentre salutiamo il 2023 e accogliamo il 2024, facciamolo con un pallone tra i piedi e la speranza di rivedere il gol. Il calcio è gioia, è passione, ed è tempo di riportare il divertimento sul terreno di gioco. Che il nuovo anno porti un’ondata di gol, perché il calcio senza reti è come un libro senza parole: privo di significato e di emozioni. Caro 2024, entra in campo con il pallone e restituiscici il gol.

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