L’anno si conclude nel peggiore dei modi per il Napoli, una squadra che sembrava destinata a ripetere il successo dello scorso campionato. Tuttavia, il destino ha riservato sorprese amare, portando la squadra a una discesa vertiginosa nel baratro della classifica. Il simbolo di questa drammatica trasformazione è Kvaratskhelia, il talentuoso georgiano che un tempo incantava i tifosi con la sua imprevedibilità e letalità in campo.

Al culmine della crisi, il Napoli si trova ora a 17 punti di distanza dalla vetta, un’incredibile caduta libera considerando i 16 punti di vantaggio che la squadra aveva sulla seconda posizione a fine stagione precedente. La domanda che tutti si pongono è: cosa è successo? De Laurentiis, insieme ai tifosi, è sbigottito di fronte alla trasformazione di giocatori che un anno prima sembravano pressoché perfetti.

La recente partita contro il Monza è un esempio paradigmatico di questa involuzione. Zerbin, Anguissa, Gaetano e, soprattutto, Kvaratskhelia hanno sbagliato gol che un tempo avrebbero convertito con gli occhi chiusi. La capacità realizzativa del Napoli è crollata in modo allarmante, con appena 4 gol segnati nelle ultime 7 partite. Numeri impietosi che evidenziano la mancanza di precisione e efficacia, soprattutto da parte di giocatori chiave come Zielinski.

Il centrocampista polacco è in una fase buia, senza gol e assist da tre mesi. Anche altri attaccanti come Raspadori, Politano e Simeone stanno vivendo ritardi nelle loro prestazioni, segnando e contribuendo meno rispetto al passato. La situazione più preoccupante riguarda, però, Kvaratskhelia, il cui rendimento sembra essere stato influenzato anche dal maltrattamento subito in campo, con il Monza che ha commesso ben 21 falli, 8 dei quali solo sul georgiano.

Il giovane attaccante, una volta preciso e cinico, ora sembra smarrito, frenetico e talvolta nervoso. I suoi errori davanti alla porta avversaria hanno privato il Napoli di punti preziosi, con almeno 8 punti persi a causa di sue occasioni sbagliate. La sconfitta contro il Milan è emblematica, quando un suo errore nel finale ha negato la vittoria alla squadra. Contro l’Inter e il Real Madrid, le sue reti sarebbero state ininfluenti, ma in altre partite avrebbero potuto cambiare il destino del Napoli in classifica.

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