L’Udinese si trova in una posizione critica dopo l’ennesimo pareggio contro il Torino, portando la squadra di Gabriele Cioffi sull’orlo della zona retrocessione. La mancanza di fortuna e il persistente trend di pareggi casalinghi alimentano le preoccupazioni, e la sfida contro il Bologna diventa cruciale per invertire la tendenza.

L’Udinese ha anche perso le ultime due sfide contro il Bologna in Serie A. La possibilità di subire tre sconfitte consecutive contro i felsinei si staglia come una minaccia imminente, richiamando un periodo oscuro nel 2003-2004 sotto la guida di Luciano Spalletti. Inoltre, l’Udinese non ha conquistato la vittoria nelle ultime tre sfide casalinghe contro il Bologna, un rovescio rispetto alle quattro vittorie consecutive ottenute in passato. D’altra parte, il Bologna presenta un rendimento notevole nelle trasferte, avendo perso solo una delle nove partite in questa stagione. Questa solidità fuori casa è evidenziata dal fatto che solo Inter, Bayer Leverkusen e Girona hanno mostrato una performance migliore nei principali campionati europei. Il Bologna ha superato i 30 punti nelle prime 17 partite, un risultato che non si vedeva dal lontano 1963/64, dimostrando un inizio di stagione straordinario.

Udinese: Una Striscia di Pareggi e la Caccia alla Fortuna

Con 11 pareggi nelle prime 17 partite, l’Udinese si aggrappa a un sottile vantaggio sulla retrocessione. La squadra di Cioffi è l’unica in Serie A a non aver ancora vinto in casa, e la necessità di una vittoria diventa pressante. L’allenatore attribuisce la mancanza di fortuna come principale ostacolo alla vittoria, e ora la pressione è massima per invertire la tendenza. L’incapacità di mantenere la porta inviolata nelle ultime partite casalinghe aggiunge ulteriori preoccupazioni, richiamando l’attenzione sulla fragilità difensiva dell’Udinese. La sfida contro il Bologna diventa quindi una prova di resistenza e determinazione.

Probabili formazioni

Le probabili formazioni per l’attesissima sfida tra Udinese e Bologna delineano strategie e schieramenti tattici decisi dai rispettivi allenatori. Per l’Udinese, il modulo 3-5-1-1 sarà guidato dal portiere Silvestri, con una difesa composta da Kabasele, Perez, e Kristensen. Il centrocampo vedrà la presenza di Ebosele, Payero, Walace, Lovric e Zemura, mentre Pereyra sarà schierato dietro l’unica punta, Lucca, nell’attacco. L’allenatore Cioffi si trova fortunatamente senza squalificati, ma deve fare i conti con le assenze di Bijol, Brenner, Davis, Deulofeu, Ebosse e Semedo.

Il Bologna, invece, adotterà il 4-3-3 con Skorupski tra i pali. La linea difensiva sarà composta da Posch, Beukema, Calafiori e Kristiansen. Il centrocampo vedrà la presenza di Freuler, Ferguson e Aebischer, mentre l’attacco sarà guidato da Orsolini, Saelemaekers e Zirkzee. L’allenatore Motta può contare su una formazione completa, senza squalificati, ma deve fare i conti con le assenze di Karlsson, Ndoye e Soumaoro.

Bologna: Sogni Europei e Una Settimana da Sogno

Il Bologna, invece, vive un momento positivo. Thiago Motta elogia la settimana fantastica prima di Natale, con vittorie contro Roma e Atalanta in Serie A, oltre all’eliminazione dell’Inter dalla Coppa Italia. L’entusiasmo crescente è alimentato dalla possibilità di inserirsi nella corsa europea. La trasferta rappresenta una prova cruciale per il Bologna, che ha mostrato una notevole coerenza con sei pareggi nelle trasferte stagionali. La sfida contro l’Udinese offre l’opportunità di dimostrare che la squadra può replicare il successo anche lontano dal proprio terreno. Lorenzo Lucca, autore di tre gol nelle ultime due partite casalinghe, emerge come un elemento chiave per l’Udinese. La sua abilità nel segnare nel primo tempo potrebbe essere determinante per sbloccare la situazione. Da parte del Bologna, Lewis Ferguson, autore del gol decisivo contro l’Atalanta, si presenta come un giocatore da tenere d’occhio. I suoi quattro gol stagionali sono stati tutti determinanti per il risultato finale delle partite. La statistica che vede l’Udinese come l’unica squadra a non segnare nei primi 30 minuti di gioco aggiunge un ulteriore elemento di tensione, mettendo in luce la necessità di un approccio più aggressivo fin dall’inizio.

Il Bologna è tra le squadre meno perforate del campionato, subendo solo 12 gol, secondi solo a Inter e Juventus. Interessante notare che nessuna squadra ha subito più rigori dell’Udinese nelle ultime due stagioni, una sfida aggiuntiva per la difesa della squadra. Il rendimento individuale si fa strada nelle statistiche, con Lorenzo Lucca che ha recentemente segnato negli ultimi due match casalinghi, riprendendo un’affermazione notevole solo precedentemente realizzata da Kevin Lasagna nel 2020. Lewis Ferguson si distingue per le sue prestazioni nel centrocampo, avendo già segnato otto gol nel 2023, un risultato equiparato solo da Candreva e Koopmeiners. Ferguson dimostra una forma costante, avendo già raggiunto quasi il totale delle sue presenze dell’anno precedente.

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