Dopo un inizio di stagione promettente, il centravanti polacco cerca una nuova chance da titolare con la maglia bianconera.

La scia di speranza tracciata dalla data del 22 ottobre, quando Arek Milik ha giocato la sua ultima partita da titolare contro il Milan, sembra svanire nel silenzio delle panchine. Il centravanti polacco, voluto fortemente da Massimiliano Allegri, si ritrova ora ad affrontare una fase di apparente oblio nel contesto della Juventus, con soli 111 minuti in campo nelle ultime sette partite.

L’inizio di stagione aveva visto Milik come protagonista, con il riscatto dal Marsiglia per 6,3 milioni di euro, una conferma voluta dallo stesso Allegri. Tuttavia, la sua presenza in campo si è diradata, e attualmente, dei cinque attaccanti della Juventus, solamente il giovane Kenan Yildiz ha giocato meno del polacco.

Nonostante la sua versatilità e la capacità di adattarsi sia come prima che seconda punta, Milik ha visto limitate le sue opportunità di scendere in campo dal primo minuto. Allegri, pur elogiandone la capacità di “pulire” la palla in uscita e di legare i reparti, sembra preferire altre opzioni in fase di formazione della squadra.

Le statistiche rivelano che Milik è sceso in campo titolare solamente in due occasioni, contro Lecce e Milan, nonostante le 28 giornate di Serie A disputate fino a questo punto. Un fatto sorprendente, considerando che nelle 28 giornate dello scorso campionato, Milik fu schierato titolare ben 17 volte.

Attualmente, con l’infortunio di Moise Kean e le prestazioni altalenanti di Dusan Vlahovic, Milik potrebbe avere l’opportunità di ritrovare un posto da titolare nel prossimo match contro il Frosinone. L’allenamento aperto di lunedì ha visto Milik affiancato a Federico Chiesa, un segnale che potrebbe indicare un possibile cambio tattico per l’attacco bianconero.

Tuttavia, la strada verso il riscatto non è priva di sfide. Nelle ultime tre uscite, Milik non ha segnato né fornito assist, ma ha invece ricevuto due cartellini gialli. La sua presenza in campo è caratterizzata da una certa tensione, forse derivante dalla frustrazione di non vedere riconosciuto il suo valore.

Per concludere, il futuro di Arek Milik alla Juventus rimane avvolto nell’incertezza. L’attaccante polacco, desideroso di mostrare le proprie qualità, potrebbe trovare nell’infortunio di Kean l’occasione tanto attesa. Tuttavia, solo il tempo dirà se Allegri deciderà di riaffidarsi al talento di Milik per guidare l’attacco bianconero verso nuove vittorie.

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