Il 23 dicembre, Rebecca Welch entrerà a far parte della storia del calcio inglese diventando la prima donna a dirigere una partita di Premier League. Questo evento segna un significativo passo avanti nella lotta per la parità di genere nel mondo del calcio, un settore che spesso ha faticato a promuovere l’inclusione.

Welch, quarantenne, ha iniziato la sua carriera arbitrale nel 2010 e ha già raggiunto diversi traguardi significativi. Ad esempio, a gennaio è diventata la prima donna a dirigere una partita di campionato maschile di seconda divisione. Il suo impegno e la sua competenza nell’arbitrare partite di alto livello le hanno ora guadagnato l’opportunità di assumere il ruolo di arbitro principale in una partita di Premier League.

Questo passo avanti verso la parità di genere nel calcio inglese è parte di un più ampio sforzo della Football Association (FA) per migliorare la rappresentanza in campo arbitrale. La FA ha recentemente presentato un piano ambizioso che mira a reclutare il 50% in più di arbitri provenienti da gruppi “storicamente sottorappresentati” entro il 2026. Ciò include un obiettivo di aumentare di 1.000 arbitri donne e 1.000 arbitri di etnia nera o asiatica a tutti i livelli del calcio entro tre anni.

Sam Allison, un altro arbitro, farà parte di questo momento storico diventando il primo arbitro nero della Premier League in 15 anni. Dirigerà la partita tra Sheffield United e Luton il 26 dicembre. Questo evento rappresenta un importante passo avanti anche nella promozione della diversità etnica tra gli arbitri.

Attualmente, l’8% degli ufficiali di gara è di etnia nera o asiatica, con solo il 3% che opera nel calcio professionistico. L’obiettivo della FA è quello di rendere il calcio un ambiente più inclusivo e rappresentativo di tutte le comunità.

Rebecca Welch ha dimostrato la sua abilità arbitrando partite nella Seconda Divisione inglese, nonché dirigendo incontri nella Super League femminile e nella Champions League femminile. Ha anche contribuito a rafforzare la sua posizione arbitrando durante la Coppa del Mondo femminile in Australia e Nuova Zelanda quest’estate.

Il capo degli arbitri, Howard Webb, ha elogiato Welch e Allison, dichiarando che meritano pienamente queste opportunità e che possono diventare modelli positivi per ispirare altre persone a intraprendere la carriera arbitrale. Si spera che questi eventi storici contribuiscano a dimostrare che l’arbitraggio è un campo accessibile a chiunque abbia la passione per il gioco e le qualità necessarie, indipendentemente dal genere o dall’etnia.

RIPRODUZIONE RISERVATA ©

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui