Indipendentemente dall’esito dell’atteso scontro diretto con l’Inter, è innegabile che la Juventus di questa stagione si presenta come una squadra notevolmente migliorata rispetto a quella dello scorso campionato. Questo è il verdetto al secondo pit-stop del campionato, reso necessario dalle pause per gli impegni delle Nazionali. Attualmente al secondo posto, a soli due punti dalla capolista Inter, la Juventus sembra pronta ad affrontare con essa stessa il Derby d’Italia, un duello avvincente con in palio il primo posto in classifica.

Il percorso sin qui è stato caratterizzato da due facce della stessa medaglia, ma adesso la Juventus sembra aver scelto la sua strada. Se l’inizio della stagione, in particolare l’esordio contro l’Udinese, faceva presagire un anno diverso, la serie di cinque vittorie consecutive ha rivelato una Juventus coriacea e operosa, basata su solidità e sostanza. A differenza della passata stagione, il centrocampo offre ora una copertura efficace alla difesa, e la concentrazione collettiva ha fatto dimenticare i dolorosi black-out che hanno compromesso la scorsa annata. La svolta cruciale è stata dopo la pesante sconfitta contro il Sassuolo, che ha segnato un punto di non ritorno. Prima di quella partita, la Juventus aveva una media di due punti a partita; da quel momento in poi, il rendimento è salito a 2,7 punti a partita.

Vediamo più da vicino i cinque punti di forza che hanno trainato la squadra in questa serie di vittorie consecutive.

1. Solidità Difensiva: Allegri ha riportato l’attenzione sulla solidità difensiva coinvolgendo tutta la formazione, compresi gli attaccanti. Con soli 7 gol subiti, la Juventus è la seconda squadra meno perforata dopo l’Inter. La difesa ha mantenuto la porta inviolata in 8 delle 12 partite giocate, inclusi 6 clean sheet consecutivi.

2. Emergenza Difensiva: Nonostante una rosa corta e la scarsità di difensori disponibili, la Juventus ha dimostrato di avere risorse di qualità. Giocatori come Bremer, Gatti e Rugani hanno brillato in momenti cruciali, contribuendo anche con gol importanti.

3. Maturità Tattica: La Juventus gioca con linee strette fra i reparti, con movimenti sincronizzati e coordinati. La squadra sta crescendo come gruppo, sia dentro che fuori dal campo. Grazie alla disciplina di Allegri e alle lezioni apprese dalle sconfitte, la Juventus sta migliorando nella lettura delle varie fasi di gioco, specialmente nei minuti finali.

5. Spirito Combattivo: La squadra ha abbracciato l’approccio aggressivo di Allegri, iniziando le partite con determinazione, passando a una fase più attendista e mantenendo la calma necessaria per colpire al momento giusto.

Oltre alle gesta sul campo, la Juventus è impegnata in una partita altrettanto cruciale sul mercato. L’esigenza economica-finanziaria si intreccia con quella tecnico-tattica, e la prossima finestra di calciomercato a gennaio richiede una riflessione attenta.

Prospettive di Calciomercato

L’obiettivo di rinforzare il centrocampo si fa sempre più pressante, e l’ipotesi del prestito di Phillips a gennaio emerge come una soluzione intrigante. La Juventus, nonostante l’esigenza di un centrocampista di alto livello, potrebbe non essere in grado di sborsare una grossa cifra nell’immediato. Il prestito di Phillips, gradito anche al calciatore desideroso di valorizzarsi in vista dell’Europeo, rappresenterebbe una mossa strategica. Il centrocampista, ai margini delle scelte di Guardiola, potrebbe trovare a Torino l’ambiente ideale per esprimersi, senza rinforzare dirette concorrenti in campionato o in Champions League.

Perché meglio un prestito per la Juve? I bianconeri hanno diversi dettagli da mettere a posto. Un centrocampista serve, ma numericamente ne servirebbero un paio, considerate le squalifiche di Fagioli e Pogba. Ci sarebbe poi da coprire quel vuoto lasciato in estate da Di Maria, il calciatore di maggiore qualità della scorsa stagione. L’attacco della Juve oggi è ben assortito, ma manca di un uomo che sappia tener palla, saltare l’uomo e diventare di facile riferimento per la manovra offensiva nello sviluppo.

L’acquisizione temporanea di Phillips consentirebbe alla Juventus di risolvere immediatamente alcune delle sfide presenti nel centrocampo, garantendo flessibilità e permettendo al club di concentrare risorse limitate su ulteriori obiettivi di mercato. La Juventus, con Phillips in rosa, potrebbe anche affrontare con più sicurezza la Coppa Italia, mantenendo vive le ambizioni di conquistare il trofeo.

Tuttavia, il nome più forte per il centrocampo della Juventus resta Hojbjerg del Tottenham. Il danese, giocatore che guadagna il giusto, potrebbe rappresentare l’obiettivo a lungo termine. Tuttavia, il suo possibile arrivo potrebbe essere rimandato all’estate, vista la partecipazione imminente di alcuni titolari alla Coppa d’Africa. La Juventus potrebbe utilizzare il prestito di Phillips come una mossa tattica, permettendo al danese di trovare maggiore spazio al Tottenham e creando una triangolazione ideale per rinforzare ulteriormente il centrocampo bianconero.

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