Nell’ultimo posticipo della 12a giornata di Serie A, l’Inter ha sconfitto il Frosinone per 2-0, riconquistando la vetta della classifica e preparandosi per il big-match contro la Juventus con un vantaggio di due punti. La squadra di Di Francesco ha mostrato una solida performance, con il momento clou rappresentato dall’incredibile gol di Dimarco al 46′, che ha segnato il vantaggio alla fine del primo tempo. Nel secondo tempo, un rigore trasformato da Calhanoglu ha fissato il punteggio a 2-0, nonostante i tentativi del Frosinone di ribaltare la situazione.

Il rendimento dell’Inter nelle ultime 19 partite è stato straordinario. La squadra ha registrato 16 vittorie su 19 gare, con una percentuale di vittorie dell’84%. L’unico scivolone è avvenuto in trasferta contro il Napoli il 21 maggio, e in casa contro Sassuolo e Bologna in questo torneo. La squadra ha conquistato un totale di 49 punti, proiettando il suo rendimento su 38 partite di campionato a un incredibile totale di 98 punti. Questo potrebbe rappresentare la miglior prestazione nella storia nerazzurra, superando i 97 punti dell’Inter di Mancini che vinse il tricolore nel 2006/07. Il rendimento dell’Inter si configura come uno schiacciasassi, con una media di quasi 2,6 punti a partita, oltre 2,6 gol segnati ogni 90 minuti (50 in 19 partite) e solo 0,74 gol incassati per partita (14 totali). La Juventus, attualmente insegue l’Inter, avrà l’opportunità di ridurre il divario nello scontro diretto a Torino il prossimo 26 novembre.

Le azioni della partita:

Nel primo tempo, l’Inter ha iniziato a imporre il proprio gioco con diverse occasioni per sbloccare la partita. Al 10′, Thuram ha mancato un’opportunità su un corner di Calhanoglu, mentre successivamente ha messo alla prova Turati con un tiro-cross respinto in angolo. Tuttavia, la vera occasione per i padroni di casa è arrivata al 19′ con un destro fulminante di Lautaro Martinez, dopo una sponda di Barella, ma il portiere del Frosinone, Turati, ha compiuto un’eccezionale parata. Gli ospiti hanno subito un infortunio poco dopo la mezzora, quando il capitano Mazzitelli è stato costretto ad abbandonare il campo per uno stiramento al polpaccio, sostituito da Brescianini. L’Inter ha continuato a premere e ha trovato la giocata vincente fino al minuto 43′, quando Dimarco ha compiuto un’autentica magia. Ricevendo da Calhanoglu sulla sinistra, ha percorso metà campo e, vedendo Turati leggermente fuori dai pali, ha segnato con uno straordinario pallonetto da 56 metri, richiamando alla mente il celebre gol di Recoba contro l’Empoli nella stagione 1997-98.

All’inizio del secondo tempo una chiara occasione da gol si è trasformata in un rigore per l’Inter: Okoli scivola ma riesce a servire Thuram permettendoli di avanzare verso la porta. Thuram è entrato in area, ha dribblato Marchizza con una serpentina ma è stato steso da Monterisi. Il rigore è stato trasformato con sicurezza da Calhanoglu, che ha confermato la sua abilità dal dischetto. Successivamente Dumfries ha avuto un’occasione per il tris su un cross di Dimarco, ma ha mancato il bersaglio. Nonostante il vantaggio, il Frosinone non si è arreso, e i neo-entrati Cheddira e Ibrahimovic hanno creato diverse opportunità per la squadra ospite. Tuttavia, la difesa dell’Inter ha retto, con Sommer che ha compiuto una parata spettacolare su un tiro di Marchizza. L’Inter ha avuto anche un paio di occasioni per segnare il terzo gol con Barella che ha colpito l’esterno della rete su un cross di Dimarco mentre Lautaro ha sprecato un’opportunità nel recupero con un tiro non perfetto su assist di Okoli.

l’Inter sta attraversando una stagione straordinaria, dimostrando di essere una forza dominante nel panorama calcistico. Con un impressionante 84% di vittorie su 19 giornate, i nerazzurri hanno conquistato 16 vittorie, cedendo punti solo in alcune occasioni specifiche. Il totale di 49 punti accumulati finora, proiettato su un’intera stagione, si tradurrebbe in una straordinaria cifra di 98 punti. Questo renderebbe la stagione attuale potenzialmente la migliore nella storia nerazzurra, superando il precedente record di 97 punti stabilito dall’Inter manciniana nel 2006/07. Il rendimento impressionante dell’Inter si manifesta non solo nei risultati, ma anche nelle statistiche, con una media di quasi 2,6 punti a partita, oltre 2,6 gol segnati ogni 90 minuti e un basso totale di soli 0,74 gol incassati per partita. In breve, l’Inter si presenta come uno schiacciasassi, stabilendo nuovi standard di eccellenza nel calcio italiano.

Curiosità e numeri:

  • L’Inter continua a scrivere una pagina di storia, superando i 30 punti nelle prime 12 giornate di Serie A per soli la seconda volta nell’era dei tre punti per la vittoria. Un risultato già ottenuto nella stagione 2019/20.
  • La solidità difensiva è uno dei tratti distintivi dell’Inter, che vanta otto clean sheet in questa Serie A, eguagliando la Juventus. Solo il Nizza ha fatto meglio nei maggiori cinque tornei europei 23/24 con 9 clean sheet.
  • L’Inter guida la classifica per i rigori assegnati, con sei gol su calcio di rigore in Serie A, un record condiviso con l’Arsenal nei tornei europei. Considerando tutte le competizioni, gli uomini di Inzaghi hanno ottenuto ben otto rigori, stabilendo un record assoluto tra le squadre dei maggiori cinque tornei.
  • Federico Dimarco emerge come un difensore poliedrico, contribuendo con due gol e quattro assist in questa Serie A. Il suo rendimento lo pone tra i migliori difensori d’Europa, insieme a Grimaldo, Frimpong e Hakimi.
  • Il gol di Dimarco da 56.08 metri è un capolavoro che lo colloca al terzo posto nella classifica dei gol più lontani in Serie A dall’inizio della raccolta dati di Opta (2005/06). Solo Roncaglia e Biraghi lo precedono in questa speciale classifica.
  • Henrikh Mkhitaryan continua a dimostrare la sua influenza, contribuendo a cinque reti (due gol e tre assist) nelle prime 12 presenze in questo campionato, un rendimento eguagliato solo nelle 31 gare giocate nella Serie A 2022/23.
  • Hakan Calhanoglu fa la storia diventando il miglior marcatore turco nella storia della Serie A, con 37 reti. Il turco è anche il miglior marcatore su calcio di rigore nei maggiori 10 campionati europei 2023/24, trasformando tutti e nove i tiri assegnati con l’Inter. Ha inoltre realizzato cinque gol nelle prime 12 giornate di un campionato di Serie A per la prima volta nella sua carriera.
  • Il portiere dell’Inter, Yann Sommer, mantiene una media straordinaria, tenendo la porta inviolata in otto delle sue prime 12 presenze in Serie A.
  • Il Frosinone detiene il record negativo di aver colpito 10 legni in questa Serie A, una statistica condivisa con l’Athletic Bilbao nei maggiori cinque tornei europei 23/24.
  • Stefano Turati celebra la sua 50ª presenza in tutte le competizioni con il Frosinone, con 11 di esse in Serie A, confermando la sua importanza per la squadra.

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