Niente. Nessuna vittoria. Il Sassuolo non riesce a trovare il successo da sei partite, mentre la Salernitana, fin dall’inizio del campionato, continua a cercare disperatamente la sua prima vittoria. La partita, intrisa di tensione e colpi di scena, ha visto la Salernitana, sotto la guida di Pippo Inzaghi, inizialmente brillare con lampi di Ikwuemesi e Dia, ma il Sassuolo ha saputo rispondere con la forza del doppio Thorstvedt, rimettendosi in carreggiata. Tuttavia, l’eroica difesa di Ochoa e i legni colpiti da Pinamonti e Mulattieri hanno salvato la Salernitana, che si è allontanata dalla zona pericolosa in classifica portandosi a 5 punti. Il Mapei Stadium, al termine della partita, sembra borbottare la delusione degli uomini di Dionisi, che nelle ultime 6 gare hanno collezionato tre pareggi e altrettante sconfitte, evidenziando la difficile fase attraversata dal Sassuolo. La squadra di Inzaghi, pur rinviando ancora la prima vittoria in campionato, ha mostrato carattere, sprecando due gol di vantaggio contro un Sassuolo determinato a riguadagnare il proprio slancio.

Primo Tempo

Il match ha inizio con gli ospiti che sbloccano il punteggio già dopo 5 minuti. Mazzocchi lancia Ikwuemesi, tenuto in gioco da Vina, e l’attaccante freddo si presenta solo davanti a Consigli, siglando lo 0-1. La risposta del Sassuolo è immediata, con Castillejo che tenta una conclusione potente da dentro l’area, ma Ochoa si dimostra prodigioso nel respingere il tiro. Tuttavia, la Salernitana raddoppia poco dopo: Tchaouna serve Dia con una perfetta imbucata, e il destro potente sotto la traversa porta il risultato sul 0-2.

Il Sassuolo, dopo una mezz’ora di difficoltà, inizia a reagire. Dopo un mancino fuori di poco di Berardi dai 20 metri, la squadra di Dionisi accorcia le distanze al 36′: Defrel sfugge alle spalle di Daniliuc e sponda di testa per Thorstvedt, che anticipa Maggiore e segna il tap-in dell’1-2. Nel giro di pochi secondi, il Sassuolo sfiora il pareggio: Pinamonti colpisce il palo con uno splendido destro da fuori, e Berardi impegna nuovamente Ochoa con un tiro ravvicinato. Nel recupero, Boloca e Tchaouna hanno occasioni da una parte e dall’altra, ma si va all’intervallo con la Salernitana in vantaggio di uno.

Secondo Tempo

A inizio ripresa, Inzaghi apporta una modifica tattica, togliendo Daniliuc e inserendo l’esterno Bradaric. La prima occasione è per Pinamonti, che non riesce a indirizzare in porta un cross perfetto di Castillejo. Al 52′, però, il pareggio arriva: Castillejo lancia Vina, che sfugge a Mazzocchi, mettendo in mezzo un traversone preciso per Pinamonti. Quest’ultimo fa da sponda, e Thorstvedt, di prima, sigla il 2-2 anticipando Coulibaly.

Inzaghi continua a cercare soluzioni, inserendo prima in coppia Simy e Candreva, e poi Legowski per un calante Bohinen. Dionisi risponde con le sostituzioni di Laurienté e Volpato. Nel finale, entrambe le squadre aumentano l’intensità, con Ochoa che si dimostra ancora una volta decisivo, respingendo gli assalti avversari. Mulattieri, appena entrato, colpisce il palo, e Ochoa salva su Berardi. Negli ultimi minuti, nonostante gli errori nel recupero, la partita termina 2-2.

Sassuolo e Salernitana hanno regalato agli spettatori una partita ricca di emozioni, con gol, parate spettacolari e una serie di colpi di scena. Il pareggio rappresenta un risultato che lascia entrambe le squadre con un sapore di rimpianto, ma che testimonia l’imprevedibilità e la competitività del calcio italiano.

Statistiche della Partita

  • Rimonta Epica del Sassuolo: Il Sassuolo ha compiuto un’impresa notevole, pareggiando una partita di Serie A rimontando due gol di svantaggio. Questo evento eccezionale non accadeva da ben 71 partite, risalendo a dicembre 2021 contro lo Spezia.
  • Thorstvedt, Il Protagonista Norvegese: Kristian Thorstvedt è stato indiscutibilmente il protagonista della partita. Ha segnato in due partite di campionato consecutive per la prima volta dall’aprile 2021 con il Genk. Il norvegese ha dimostrato la sua importanza, avendo preso parte a cinque gol in Serie A, di cui quattro contro la Salernitana (3 gol, 1 assist).
  • Record Norvegese: Thorstvedt ha anche stabilito un record significativo come secondo calciatore norvegese a realizzare una marcatura multipla in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria, dopo Tore Andre Flo nel gennaio 2005 contro il Chievo col Siena.
  • La Salernitana nella Storia della Serie A: La Salernitana è entrata nella storia come la 30ª formazione nella Serie A a non ottenere alcuna vittoria nelle prime 12 gare stagionali. Tuttavia, solo tre squadre in passato, tra cui il Cagliari nel 2005/06, il Varese nel 1970/71 e la Triestina nel 1942/43, sono riuscite a evitare la retrocessione.
  • Difese in Difficoltà: Il Sassuolo ha subito almeno un gol nelle ultime 20 partite di Serie A, stabilendo un primato negativo per la squadra nella competizione. La Salernitana ha inflitto due reti nei primi 20 minuti di gioco, una situazione che non si verificava per il Sassuolo dallo scorso aprile 2023, sempre contro la Salernitana.
  • Gol Rapido di Ikwuemesi: Chukwubuikem Ikwuemesi ha segnato il primo gol nei primi 30 minuti di gioco in questo campionato, diventando il secondo gol più veloce nel 2023 per la Salernitana dopo quello di Dia il 27 gennaio contro il Lecce.
  • Traguardi raggiunti da Candreva e Pinamonti: Antonio Candreva ha raggiunto la 23ª posizione tra i giocatori con più presenze nella storia della Serie A (479 gare), superando leggende come Alessandro Del Piero, Angelo Peruzzi e Giancarlo de Sisti. Nel frattempo, Andrea Pinamonti ha celebrato la sua 150ª presenza in Serie A, con quattro reti in questo campionato.

Curiosità sulla partita:

Il caos ha dominato gli istanti finali di Sassuolo-Salernitana, con i granata che hanno protestato furiosamente, generando tensioni sul terreno di gioco. La scena che ha attirato l’attenzione è stata l’ira di Federico Fazio, difensore della Salernitana, nei confronti dell’arbitro Ghersini. Nel momento in cui l’arbitro ha fischiato la fine del match dopo cinque minuti di recupero, con il punteggio congelato sul 2-2, Fazio si è diretto verso Ghersini, seguito da alcuni compagni di squadra. La ragione della rabbia di Fazio è emersa dopo la fine della partita. Il motivo della sua frustrazione è stato un calcio di punizione non fatto battere, che avrebbe potuto concedere alla Salernitana l’opportunità di calciare un ultimo pallone nel cuore dell’area neroverde. La tensione è stata sedata solo grazie all’intervento di Simy, che ha fermato Fazio prima che la situazione potesse degenerare ulteriormente.

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