In questo primo avvio di stagione l’Inter si sta distinguendo per la sua variegata rosa di talenti e per la sua capacità di far ruotare la loro disposizione con saggezza in termini sia tattici che di turnover. L’allenatore Simone Inzaghi ha dimostrato di saper gestire la squadra in modo impeccabile, garantendo la vetta della classifica sia in campionato che in Champions League.

L’allenatore è stato in grado di fare scelte coraggiose, come quella di lasciare fuori il talentuoso Thuram in una partita recente, ma la sua decisione è stata premiata. Questo dimostra la sua abilità nel padroneggiare la gestione dell’organico senza sacrificare la competitività. La sua attenzione al turnover è stata guidata da un’attenta e ponderata visione di gioco riuscendo a mantenere la squadra preparata ad ogni sfida, anche quelle più importanti come quella contro la Roma che si disputerà domenica prossima.

Uno dei punti focali di questa gestione è l’uso strategico dei cambi potendo anche disporre di ottimi panchinari come Acerbi, Asllani, Audero, Bisseck, Darmian, Di Marco, Klaassen e Thuram. Inzaghi sta trovando con grande “savoir faire” il modo di fare risultato inserendo giocatori il più freschi e in forma possibile in campo creando un equilibrio tra i titolari e le riserve che è essenziale per affrontare una stagione densa di impegni, dimostrando quindi anche un’ottima capacità di valutazione della loro condizione.

Un elemento a suo favore in questo compito è il ritorno in forma di Alexis Sanchez. Dopo un periodo di incertezza, Sanchez sembra essere tornato a essere un giocatore decisivo come dimostrato nella precedente partita contro il Salisburgo. La sua capacità di attaccare la profondità e di giocare tra le linee offre a Inzaghi una variazione tattica in corsa che potrebbe rivelarsi fondamentale in partite cruciali.

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