Il Milan ha raggiunto un importante traguardo dopo 17 anni, chiudendo l’esercizio di bilancio 2022-2023 con un utile di 6.1 milioni di euro. Questo risultato rappresenta un notevole miglioramento rispetto alla perdita consolidata dell’esercizio precedente, che ammontava a 66.5 milioni di euro. Ciò è ancora più significativo perché l’utile è stato generato principalmente dalla gestione ordinaria del club, senza il contributo di plusvalenze legate alle cessioni di calciatori.

Uno dei fattori chiave che ha contribuito a questa performance economica positiva è stata la cavalcata del Milan fino alla semifinale di Champions League, dove si è scontrato con l’Inter. Questo ha portato a un notevole aumento dei ricavi commerciali e delle sponsorizzazioni, che sono cresciuti di 44.4 milioni di euro. Inoltre, l’ottimo percorso europeo ha contribuito a un aumento dei proventi da diritti media e tv di 41.8 milioni di euro. Infine, le revenue da match day e abbonamenti hanno registrato una crescita di 40.3 milioni di euro, grazie al costante sostegno della tifoseria rossonera.

Il bilancio chiuso al 30 giugno rivela che la generazione di cassa dall’attività operativa è stata positiva per 78 milioni di euro, rispetto ai 47 milioni dell’anno precedente. Questo dimostra una gestione virtuosa del club. La spesa per investimenti è stata di 79 milioni di euro, a testimonianza dell’impegno della proprietà e del management nel potenziare la squadra e renderla sempre più competitiva.

Un aspetto significativo evidenziato nella relazione di bilancio è il sostegno finanziario dell’azionista di controllo RedBird Capital, che ha investito 40 milioni di euro per sostenere il progetto di un nuovo stadio. Questo investimento sottolinea la determinazione del club a progredire.

Inoltre, il Milan ha rinegoziato la clausola sulla futura rivendita di Rafael Leao con il Lille, eliminando il 15% di cui il club italiano era precedentemente responsabile. Questo accordo ha portato alla risoluzione del “lodo Sporting” con il Lille, consentendo a Leao di rinnovare il suo contratto con il Milan per cinque anni.

Tuttavia, c’è stata una recente comunicazione da parte di Apa Milan, un’associazione che riunisce piccoli azionisti, lamentando una mancanza di dialogo con RedBird. Il presidente Paolo Scaroni ha risposto sottolineando che Apa rappresenta solo lo 0.02% degli azionisti e che il dialogo avviene principalmente durante le assemblee dei soci. Scaroni ha anche specificato che Apa è un’associazione di tifosi, non di azionisti.

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