Giuseppe Rossi ha scritto il suo nome nell’epopea della Fiorentina con una tripletta indimenticabile contro la Juventus il 20 ottobre 2013. In quella partita, la squadra viola ha completato una rimonta incredibile, passando da uno svantaggio di 0-2 a una vittoria finale per 4-2. Questo momento epico ha fatto tremare lo stadio Franchi e ha fatto capire a Rossi cosa significasse per Firenze battere i bianconeri.

Rossi ammette che ogni anno, in questo giorno speciale, ripercorre mentalmente quella straordinaria vittoria. Riceve ancora migliaia di messaggi di ringraziamento dai tifosi, il che è per lui motivo di grande orgoglio.

Quando si tratta di classificare le partite più belle che abbia giocato, quella vittoria contro la Juventus è al primo posto in termini di emozioni. La sua tripletta contro una squadra forte come la Juve è stata un momento incredibile.

L’esultanza di Tevez e Pogba, che avevano imitato la celebre “smitragliata” di Batistuta, ha suscitato fastidio tra i giocatori della Fiorentina. Questo atteggiamento li ha spinti a tornare in campo nel secondo tempo con ancora più determinazione.

Guardando alla Fiorentina attuale, Rossi vede somiglianze con la sua squadra di quegli anni. Sottolinea il bel gioco e la coesione del gruppo come punti in comune tra le due squadre. Rossi riconosce l’importanza del lavoro svolto dall’allenatore Italiano nel plasmare l’identità della squadra viola.

Inoltre, Rossi elogia il ruolo di leadership di Nico Gonzalez e l’eccezionale costanza di Jack Bonaventura. Parlando delle speranze della Fiorentina di ottenere una qualificazione in Champions League, Rossi esprime la sua speranza che la squadra possa riuscirci e sottolinea l’importanza di rimanere concentrati e umili.

Infine, quando gli viene chiesto del suo futuro, Rossi ammette che ha una grande voglia di tornare in campo, ma ha preso la decisione di ritirarsi. Attualmente, si dedica all’insegnamento del calcio ai giovani, ma non esclude la possibilità di tornare al mondo del calcio in futuro per vivere altri momenti di gioia come quello del 20 ottobre 2013.

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