Affrontare le sfide che si presentano al Napoli richiede una dose di inventiva e una ricerca costante di equilibrio. L’allenatore Rudi Garcia è stato al centro di una recente turbolenza, ma ora ha l’opportunità di dimostrare il suo valore. La sua missione è chiara: riportare il Napoli al successo sia in campionato che in Champions League, ma il cammino non sarà agevole.

Partendo dalla difesa, la partita contro il Verona vedrà probabilmente una linea difensiva inedita, con Rrahmani e Natan in coppia al centro, una combinazione mai vista prima. Sui lati, il capitano Di Lorenzo è una certezza, mentre Mario Rui farà il suo ritorno. Nel mezzo del campo, l’assenza di Anguissa richiederà delle soluzioni creative. Il naturale sostituto sarebbe Cajuste, ma Elmas è in lizza e desidera più spazio. Con Cajuste, Lobotka e Zielinski, Garcia potrebbe sperimentare variazioni tattiche durante la partita.

La mancanza di Osimhen, che ha già segnato sei gol in questa stagione, comporterà la necessità di trovare nuove vie per il gol. Si dovrà valutare il rendimento di Simeone e Raspadori in questa importante fase. Politano e Kvaratskhelia, con stili di gioco diversi, rappresentano una garanzia sugli esterni. Tuttavia, Lindstrom, nonostante le sue potenzialità, deve ancora adattarsi completamente al Napoli.

La chiave per il successo sarà la capacità di Garcia di dare sicurezza ai suoi giocatori, garantendo loro ruoli chiari e ben definiti. La squadra ha bisogno di recuperare la sua identità e ritrovare la forza che l’ha portata alla vittoria dell’ultimo scudetto. Non c’è più spazio per sperimentazioni: è il momento di tornare alle basi e di dimostrare il vero spirito del Napoli.

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