Il Milan si prepara a un confronto molto importante contro la Juventus, dovendo dimostrare la sua capacità di fare la differenza in partite di alto livello come questa. Dalla sua il Milan ha conquistato il primato in classifica con sette vittorie consecutive, che includono sfide con squadre come la Lazio e la Roma, che fanno parte dell’aristocrazia del campionato italiano ed è molto temuta dai giocatori juventini anche per il possibile riscatto dovuto alla incresciosa sconfitta contro l’Inter.

I precedenti dimostrano un certo equilibrio: in otto delle ultime 11 sfide al Meazza, il Milan ha ottenuto quattro vittorie, un pareggio e la Juventus sei vittorie ma nelle ultime due partite è stata la Juventus a rimanere a secco. Un trend in salita che viene ribadito dalla quasi irreprensibile condotta di quest’anno.

Molto probabilmente il Milan schiererà in campo:

Mirante; Calabria, Tomori, Thiaw, Florenzi; Musah, Adli, Reijnders; Pulisic, Giroud e Leao con un 4-3-3

Mentre la Juventus disporrà:

Szczesny; Rugani, Bremer, Gatti; Weah, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Milik e Vlahovic con un 5-3-2

Il che evidenzia la maggior predisposizione all’attacco da parte dei rossoneri che cercheranno la finalizzazione con ben tre punte e una Juventus che cercherà di leggere prima il gioco per poi di aprirsi in contropiede nel difficile compito di sfruttare eventuali errori nell’impostazione tattica.

Gli indisponibili nel Milan sono:

  • Bennacer – Lesione al ginocchio, rientra a metà dicembre
  • Chukwueze – Lesione al bicipite femorale, rientra a metà novembre
  • Sportiello – lesione del gemello mediale del polpaccio sinistro
  • Mike Maignan – Squalificato

    Nella Juventus saranno assenti invece:
  • Alex Sandro – Lesione del bicipite femorale, rientra a metà novembre
  • Danilo – Lesione al bicipite femorale della coscia sinistra, rientra a metà novembre
  • De Sciglio – Lesione al crociato, rientra nel 2024
  • Chiesa – Problema muscolare, in dubbio.
  • Pogba – Sospeso per doping

    Il Milan soffre un po’ tra i pali potendo disporre solo del terzo portiere Antonio Mirante ma la Juventus ha assenze importanti che potranno compromettere l’esito della partita. Sarà una sfida agguerrita quanto spettacolare anche tra i due allenatori Allegri e Pioli fra i quali c’è un rapporto particolare anche in virtù della loro totalmente differente visione di gioco.

    Allegri ha comunque un motivo per rimanere ottimista, ritorno di Dusan Vlahovic che ha smaltito la lombalgia, anche se consapevole della notevole ed ormai affermata intelligenza tattica di Pioli per un incontro che si prospetta pieno di colpi di scena ma anche di un grande calcio spettacolo dove entrambe le squadre hanno la necessità di prevalere una sull’altra per un tranquillo proseguio del campionato.






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