Nella complessa realtà dell’Inter, poco più di due mesi possono essere cruciali per il destino del reparto offensivo. La dirigenza nerazzurra si trova a dover decidere se, a gennaio, sarà necessario aggiungere un nuovo attaccante all’organico. Tuttavia, Marko Arnautovic e Alexis Sanchez avranno l’opportunità di dimostrare la loro importanza nei prossimi 80 giorni. Questa coppia di attaccanti, finora, ha contribuito poco alla causa nerazzurra, registrando un assist e nessun gol tra di loro. Questa situazione sta mettendo sotto pressione la dirigenza, che sta valutando se e quanto investire per rafforzare l’attacco.

La campagna d’acquisto della dirigenza dell’Inter dipenderà ampiamente da come Marko Arnautovic e Alexis Sanchez si esibiranno nel prossimo futuro. La coppia Martinez-Thuram, attualmente la prima scelta di Simone Inzaghi, ha avuto un contributo limitato finora, con un solo assist e nessun gol segnato. Questo è un problema serio, soprattutto se si confronta con i concorrenti in Serie A che dispongono di alternative offensive più prolifiche.

Arnautovic è stato costretto a uscire a fine settembre a causa di un infortunio muscolare alla coscia sinistra. Tuttavia, il giocatore austriaco sta lavorando duramente per accelerare il recupero e potrebbe tornare in campo prima del previsto, magari già per la trasferta di Champions League a Salisburgo. Sanchez, d’altra parte, è stato utilizzato da Inzaghi in alcune occasioni, ma finora non è riuscito a fare la differenza. La partita contro la Real Sociedad è stata la più deludente, sia per Arnautovic che per Sanchez. In quest’occasione, Thuram ha colto l’opportunità di reclamare un posto accanto a Lautaro Martinez nel reparto offensivo nerazzurro.

Tuttavia, Inzaghi non può permettersi di affidarsi esclusivamente a Martinez e Thuram per raggiungere gli obiettivi stagionali. La coppia “ThuLa” ha segnato 14 dei 23 gol totali dell’Inter, ma serve ulteriore supporto. Arnautovic e Sanchez devono tirare fuori il loro potenziale, dato che finora hanno contribuito poco alla squadra. Complessivamente, hanno accumulato solo 12 presenze, di cui solamente 2 da titolare, giocando complessivamente 315 minuti tra di loro.

La speranza è che i due attaccanti si ricordino delle loro gesta passate. Arnautovic, ad esempio, ha segnato 10 gol in 23 partite con il Bologna la scorsa stagione, nonostante i problemi fisici. Sanchez, invece, ha segnato 18 gol in 44 partite con l’Olympique Marsiglia.

Mentre i tifosi attendono con ansia il ritorno in campo di Arnautovic e una maggiore incisività da parte di Sanchez, la dirigenza dell’Inter segue da vicino la situazione, pronta a intervenire sul mercato in caso di necessità. La scelta del prossimo obiettivo dipenderà ampiamente da come i due attaccanti si comporteranno nei prossimi due mesi.

Nel frattempo, i dirigenti dell’Inter hanno anche espresso la loro preferenza per Domenico Berardi rispetto a un possibile ritorno di Romelu Lukaku. Questa scelta riflette la volontà della società di scommettere su giovani talenti che credono nei colori nerazzurri, e conferma l’importanza di una coesione di squadra per raggiungere il successo.

La stagione dell’Inter è ancora lunga, e la squadra ha bisogno del contributo di tutti, compresi Arnautovic e Sanchez, per raggiungere i propri obiettivi. Speriamo che questi due attaccanti riescano a ritrovare la loro migliore forma e a fare la differenza sul campo.

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