Quando la Salernitana ha annunciato l’ingaggio di Filippo Inzaghi come allenatore, molti tifosi hanno fatto un salto indietro nel tempo, ricordando un momento significativo nella carriera di questo campione. Sette anni fa, Inzaghi, reduce da un’esperienza complicata alla guida del Milan, prese una decisione sorprendente: decise di ripartire dalla Serie C, accettando l’incarico al Venezia. Questa scelta sollevò molte domande, ma l’obiettivo era chiaro: capire cosa volesse fare da grande.

Un uomo che conosce bene il calcio italiano, Giorgio Perinetti, direttore sportivo del Venezia all’epoca, condivideva una visione molto particolare di Inzaghi. Mi disse: “Lei non ha idea di quale passione e quale entusiasmo per il calcio animino Pippo e di quale sia la sua umiltà nel ricominciare daccapo.” E questa visione si è rivelata vera durante le conversazioni trascorse con Inzaghi, in cui il suo amore per il calcio, la sua sete di conoscenza e il desiderio di dimostrare che poteva diventare un grande allenatore sono emersi chiaramente.

L’esperienza di Inzaghi come allenatore comprende sette panchine diverse: Milan, Venezia, Bologna, Benevento, Brescia, Reggina e ora la Salernitana. La sua recente esperienza a Brescia e Reggina è stata particolarmente significativa. Quando è stato esonerato a Brescia nel marzo 2022, il suo team era al quinto posto in classifica, in lizza per i playoff promozione. A Reggio Calabria, nonostante una penalizzazione di 5 punti, Inzaghi ha portato la Reggina al settimo posto e ai playoff promozione. Questi risultati brillanti sono stati offuscati da circostanze al di fuori del suo controllo, ma dimostrano la sua competenza.

Tuttavia, non è stato sempre un percorso facile. La Reggina, nonostante il successo in campo, è stata costretta a ripartire dalla Serie D a causa di problemi societari. Queste sfide, tuttavia, non hanno mai intaccato la signorilità e la determinazione di Inzaghi. Nell’ultimo anno e mezzo, ha attraversato l’Italia da nord a sud, dimostrando il suo amore per il calcio e la sua umiltà anche quando ha dovuto affrontare le avversità.

Oggi, Inzaghi si trova a Salerno, pronto per una nuova sfida. La sua passione per il calcio, il suo entusiasmo e la sua umiltà sono un raggio di luce in un mondo del calcio talvolta malato. La sua carriera ha lasciato un segno nei cuori dei tifosi, dimostrando che i valori come la passione, l’entusiasmo e l’umiltà possono farci ammirare anche un eroe come Inzaghi.

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