L’ultimo colpo basso è arrivato nella notte tra giovedì e venerdì, quando Danilo ha dovuto alzare bandiera bianca nella sfida tra Brasile e Venezuela. Il capitano della Juventus, schierato come terzino destro nella difesa a quattro della Seleçao, è stato costretto a lasciare il campo dopo soli 42 minuti a causa di un problema al muscolo posteriore della coscia sinistra. Sebbene Danilo tornerà subito in Italia, le sensazioni non sono positive: “Conosco il mio corpo, appena è successo ho capito che mi ero fatto male. Non ci sarò contro l’Uruguay”, ha dichiarato lo stesso Danilo. C’è il timore di una lesione di primo grado, che potrebbe impedirgli di scendere in campo nella sfida tra Milan e Juventus del 22 ottobre, dopo la sosta per le nazionali, un ulteriore guaio per Massimiliano Allegri, che ha già perso Alex Sandro in difesa da un mese.

Tuttavia, i problemi non riguardano solo la difesa. A centrocampo, l’evolversi della vicenda legata alle scommesse potrebbe privare, molto prima del previsto, il tecnico di Nicolò Fagioli, dopo la perdita di Paul Pogba per la positività al controllo antidoping successivo a Udinese-Juve. Si avverte la sensazione che, un po’ come accaduto la stagione precedente, Allegri dovrà presto fare affidamento sulla sua rosa, dando spazio anche ai giovani talenti. Elementi come Fabio Miretti sono già diventati titolari, ma ci si aspetta che Samuel Iling Junior e Kenan Yildiz aumentino il loro minutaggio. Nonostante possano essere soluzioni d’emergenza, anche fuori posizione, sono giovani con talento certificato che possono contribuire alla causa bianconera.

Max Allegri ha dimostrato già nella stagione 2022-2023 di saper gestire situazioni difficili, spostando le pedine e adattando il suo scacchiere. Attualmente, in difesa, Gatti, Bremer e Rugani sono gli unici centrali a disposizione, con la possibilità di far debuttare il giovane Huijsen, se necessario. Mantenere il 3-5-2 potrebbe comportare problemi difensivi, mentre il passaggio a una difesa a quattro, sperimentata solo in allenamento fino a questo momento, potrebbe richiedere tempo di adattamento. In mediana, la situazione non è molto diversa, con Miretti e Rabiot come interni titolari e Nicolussi Caviglia e, eventualmente, McKennie come opzioni di riserva.

Pertanto, l’attenzione si sposta su Yildiz e Iling Jr come possibili soluzioni in mediana. Yildiz è un giocatore versatile che può partire dal centrocampo e poi esprimere il suo talento offensivo spostandosi più in avanti. D’altra parte, Iling Jr, sebbene nato come ala e utilizzato in quel ruolo da Allegri, è stato provato anche come interno durante le amichevoli estive. Sarà fondamentale contare su di loro, sfruttando la loro voglia di emergere e sperando che Rabiot, che finora ha giocato tutte le partite, continui a fornire prestazioni solide.

Almeno fino a gennaio, quando il mercato potrebbe portare rinforzi alle fila della Juventus. In attesa di nuovi arrivi, i bianconeri dovranno fare affidamento sulla forza dei giovani talenti e sulla capacità di adattamento di Massimiliano Allegri per superare questa difficile fase della stagione.

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