I club sauditi hanno attirato l’attenzione del mondo calcistico sottraendo alcune delle stelle più luminose d’Europa. Hanno portato via campioni del calibro di Cristiano Ronaldo, Luka Milinkovic, Neymar, Karim Benzema e molti altri. Questi trasferimenti hanno messo in evidenza la crescente influenza finanziaria delle squadre saudite nel panorama calcistico mondiale.

Le acquisizioni delle superstar europee rappresentano solo una parte dell’investimento totale. Gli stipendi garantiti ai giocatori di punta, che sono arrivati in Arabia Saudita per questa stagione, ammontano a circa 700 milioni di euro. Questo significa che la spesa totale, includendo sia i trasferimenti che gli stipendi, ha superato la straordinaria cifra di 1,6 miliardi di euro.

Questa ondata di acquisti è guidata dal Public Investment Fund (Pif), il fondo di investimento pubblico saudita, che sta cercando di diversificare gli investimenti del paese. Questo sforzo fa parte del progetto “Vision 2030” voluto dal principe ereditario Mohammad Bin Salman, il quale mira a ridurre la dipendenza dell’Arabia Saudita dal petrolio, investendo in una serie di settori diversi, tra cui resort di lusso, social media, banche, ristorazione e intrattenimento, oltre al calcio.

Gli investimenti nel calcio non si limitano solo alla Saudi Pro League. La famiglia reale saudita ha acquisito il Newcastle United in Inghilterra, dimostrando il loro interesse per il calcio inglese, uno dei campionati più seguiti e redditizi al mondo. Questa mossa ha permesso agli investitori sauditi di apprendere e importare conoscenze e competenze nel calcio, con l’obiettivo di migliorare il calcio nel loro paese.

La nomina di Roberto Mancini come allenatore della nazionale saudita (con un contratto da 25 milioni di euro annui più bonus) è stata un altro passo importante per dimostrare l’impegno dell’Arabia Saudita nel calcio. Si spera che la nazionale possa svilupparsi e competere a livello internazionale, aumentando l’appeal del calcio saudita.

Resta da vedere se i club sauditi otterranno una wild card per partecipare alla Superchampions in futuro. La FIFA sembra aperta all’idea, mentre l’UEFA ha espresso resistenza. La situazione è in continua evoluzione, e il mondo del calcio sta osservando con attenzione gli sviluppi di questa nuova potenza calcistica.

L’arrivo di Cristiano Ronaldo ha aperto la strada a una serie di trasferimenti di alto profilo, dimostrando che le squadre saudite sono disposte a investire pesantemente per attirare i migliori talenti. Questo fenomeno ha trasformato il calcio saudita, portandolo a competere in una nuova dimensione finanziaria e sportiva.

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