L’ex allenatore e leggenda del Milan Arrigo Sacchi intervista alla Gazzetta dello Sport offre una dettagliata analisi della performance del Milan nella prima uscita in campionato contro il Bologna. Nonostante la vittoria convincente, Sacchi si concentra sui dettagli e sottolinea l’importanza di continuare a migliorare per raggiungere il massimo potenziale. 

L’apprezzamento della vittoria alla prima di campionato

La vittoria del Milan contro il Bologna viene accolta con entusiasmo da Arrigo Sacchi, che apprezza la prestazione autoritaria della squadra rossonera. Tuttavia, Sacchi sottolinea che non bisogna mai dare per scontato il proprio successo e che questo non dovrebbe illudere la squadra di aver già raggiunto il massimo, poiché le sfide nel calcio possono emergere inaspettatamente. che il lavoro costante è essenziale per mantenere l’alto livello di gioco.

La Necessità di Miglioramenti

Una delle principali raccomandazioni di Sacchi riguarda l’importanza di mantenere costantemente undici giocatori in posizione attiva sia con che senza palla. Questo, secondo lui, è fondamentale per massimizzare il potenziale del gioco di squadra e per ottenere un gioco di massimo livello, specialmente in fase di possesso, dove il movimento dinamico è essenziale. Ma Sacchi riconosce anche che il Milan ha affrontato cambiamenti significativi rispetto alla stagione precedente e che l’instaurazione di nuovi automatismi richiede tempo, pazienza e allenamenti dedicati.

Movimento e Aggressività

L’esperto allenatore mette in luce l’importanza del movimento costante in fase di possesso palla, che coinvolge giocatori che si offrono per passaggi laterali, si propongono in profondità e coprono le spalle dei compagni. Sacchi osserva che pur avendo mostrato un gioco solido e padronanza del campo il pressing e l’aggressività devono essere migliorati, specialmente quando il Milan gioca con il modulo 4-3-3. L’invito è rivolto alle ali, che devono contribuire maggiormente alla fase difensiva pressando alto e intensamente il portatore di palla avversario.

Il Lavoro di Pioli e le Correzioni

Sacchi riconosce il ruolo cruciale di Stefano Pioli nel rendere il Milan una squadra coesa e ben coordinata. Egli sottolinea che la convinzione nel proprio stile di gioco è essenziale e che Pioli è un allenatore preparato ed intelligente, capace di individuare e affrontare i dettagli da perfezionare.

Miglioramento dei Tempi e delle Distanze

Per ottenere un gioco più fluido e sincronizzato, Sacchi consiglia di migliorare la precisione nei tempi delle giocate e correggere le distanze tra i giocatori. Suggerisce che i difensori dovrebbero avanzare fino alla linea di centrocampo durante le fasi d’attacco, contribuendo a mantenere la squadra corta e ben posizionata.

Pulisic e Reijnders

Sacchi elogia la prestazione di Pulisic, in particolare per il suo gol di qualità e la sua movimentazione lungo la fascia. Tuttavia, nota che deve contribuire di più anche in fase difensiva. Riguardo a Reijnders, Sacchi è impressionato dalla sua visione di gioco e dalla capacità di anticipare le mosse, paragonandolo ad un giocatore che pensa in anticipo come Frank Rijkaard. Anche la sua versatilità tattica e la sua comprensione del gioco gli valgono apprezzamenti.

Terzini Centrali e Calcio Moderno

Sacchi apprezza l’idea dei terzini che attaccano centralmente, ma sottolinea che questo concetto richiede ulteriori perfezionamenti. Egli riconosce che il calcio moderno richiede movimento costante e adattabilità, e si compiace nel vedere che il Milan sta abbracciando questa filosofia.

L’analisi di Arrigo Sacchi offre uno sguardo approfondito sulle prestazioni del Milan nella prima partita di campionato. Mentre elogia la squadra per la vittoria e la padronanza del gioco, Sacchi dimostra il suo spirito critico e perfezionista, evidenziando aree in cui il Milan può migliorare per diventare una squadra ancora più solida e completa.

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