L’Inter sta lavorando duro sul mercato e una nuova aggiunta alla squadra è in procinto di essere ufficializzata. Benjamin Pavard, attualmente al Bayern Monaco, sta per diventare il nuovo volto della difesa nerazzurra e l’erede designato di Milan Skriniar. Dopo intensi negoziati con il Bayern, l’Inter ha raggiunto un accordo per l’acquisto di Pavard per una cifra di base di 30 milioni di euro, con l’aggiunta di 2 milioni di bonus difficili da raggiungere. Questa mossa conferma i buoni rapporti tra i due club, che si erano già manifestati durante la trattativa per Sommer.

Pavard all’Inter: Accordi raggiunti

L’accordo tra i club è stato raggiunto nonostante il contratto di Pavard con il Bayern fosse in scadenza nel 2024. L’Inter, dopo aver inizialmente offerto 28 milioni più 5 di bonus, ha alzato la base fissa dell’offerta per soddisfare le richieste del Bayern. Questo ha comportato una riduzione della quota di bonus, ma ha portato a una fumata bianca nell’accordo.

La giornata che ha portato alla conclusione dell’accordo è stata caratterizzata da segnali positivi fin dalla mattina. L’AD Marotta ha dichiarato che le trattative procedevano bene, e i rapporti ottimi tra i due club sono stati confermati anche dalle notizie provenienti dalla Germania riguardo al possibile sostituto di Pavard, Geertruida, individuato dal Bayern come suo successore. Nel pomeriggio, da Viale della Liberazione è emerso un ottimismo palpabile, e alla fine della giornata l’accordo è stato ufficializzato.

Oltre ai dettagli dell’accordo tra i club, l’Inter ha anche lavorato per definire i dettagli personali del contratto di Pavard. Il giocatore, che ha già dato il suo assenso al trasferimento, avrà un contratto della durata di 5 anni (ma potrebbe essere anche 4 più 1) e percepirà un ingaggio di circa 5 milioni di euro più bonus. Questa cifra avrà un impatto di circa 6.6 milioni di euro nelle casse dell’Inter, che potrà beneficiare del Decreto Crescita. Si prevede che Pavard possa raggiungere Milano già nei prossimi giorni per le visite mediche e la firma del contratto, in modo da essere disponibile per la trasferta contro il Cagliari il 28 agosto.

L’arrivo di Pavard completerà il reparto arretrato nerazzurro, offrendo nuove opzioni tattiche all’allenatore Inzaghi. Tuttavia, l’Inter non sembra aver concluso il suo mercato, e si parla anche di possibili ulteriori acquisizioni. Con la partenza di Brozovic all’Al-Nassr e le considerazioni su Correa, l’Inter potrebbe guardarsi intorno per ulteriori rinforzi.

Preoccupazioni per L’Arabia Saudita

La crescente espansione del calcio in Arabia Saudita suscita preoccupazioni in Europa. Gli allenatori, inclusi quelli dell’Inter, temono il potenziale impatto del mercato saudita sulla chiusura del mercato in Europa e sulla politica economica nel calcio. La preoccupazione principale riguarda anche l’impatto sull’incremento dei ricavi dalla vendita dei diritti televisivi internazionali della Serie A, soprattutto quando ci si avvicina a concorrenti come la Premier League e la Liga. La competizione per l’attenzione dei broadcaster stranieri potrebbe essere compromessa dall’emergere di un nuovo torneo saudita ricco di campioni.

Inzaghi ha sottolineato che questa nuova variabile potrebbe influenzare le strategie di mercato delle squadre e dei tecnici. La sessione estiva saudita, che termina il 7 settembre, sei giorni dopo la chiusura della finestra di mercato in Italia, lascia aperta la possibilità di cambiamenti dell’ultimo minuto e potrebbe portare a contratti con giocatori svincolati. Questo potrebbe creare una situazione di incertezza per gli allenatori, che potrebbero trovarsi a dover fare scelte dell’ultimo momento senza la possibilità di controbilanciare con nuovi acquisti.

Il timore principale è che l’espansione saudita possa influenzare sia il mercato dei giocatori che i ricavi complessivi della Serie A. Dopo la cessione di Marcelo Brozovic all’Al-Nassr e il rifiuto di Lautaro Martinez di considerare offerte provenienti dall’Arabia Saudita, l’attenzione si è ora spostata sull’interessamento dell’Al-Ahli per Hakan Calhanoglu. 

L’Interesse per Calhanoglu

La società di Gedda considera il centrocampista turco come possibile alternativa a Marco Verratti del Paris Saint-Germain, nel caso in cui l’operazione per il giocatore italiano non andasse a buon fine.

Tuttavia, l’Inter sembra restia a considerare la partenza di Calhanoglu, e anche il giocatore stesso sembra non essere interessato a un trasferimento. Nonostante questo, la situazione ha generato riflessioni e dibattiti nel mondo del calcio europeo, poiché introduce una variabile inaspettata e potenzialmente sconvolgente nel mercato dei giocatori.

Le considerazioni di Marotta

Il discorso sull’espansione calcistica saudita ha anche implicazioni sul piano economico. Beppe Marotta, direttore sportivo dell’Inter, ha evidenziato che il fenomeno dell’espansione ha portato a un impoverimento delle squadre dal punto di vista sportivo, nonostante i ricavi derivati dalla vendita di giocatori di talento abbiano portato ingenti somme nei club europei. Inoltre, l’entrata degli investitori sauditi nel calcio potrebbe creare condizionamenti negativi, soprattutto per quanto riguarda la vendita dei diritti televisivi.

Queste preoccupazioni riguardano principalmente la cessione dei diritti internazionali 2024-29, un aspetto su cui la Serie A deve lavorare per migliorare e competere con le leghe principali come la Premier League e la Liga. Nonostante i progressi compiuti dalla Serie A nel ridurre le distanze con altre leghe, l’espansione del calcio saudita e la possibile sovrapposizione delle partite a causa del fuso orario ridotto sollevano la necessità di affrontare questa sfrenata espansione in modo strategico.

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