Nel mondo del calcio, ci sono momenti che rimangono impressi nella mente degli appassionati. Uno di questi è sicuramente il 26 giugno 2021, quando l’Italia affrontò l’Austria negli ottavi di finale dell’Europeo. Quel giorno, il colpo di testa di Marko Arnautovic sembrava aver illuso i tifosi austriaci, ma il gol fu cancellato dal Var. Questo episodio fa parte del ricordo di Franco Foda, l’ex allenatore dell’Austria che ha contribuito a guidare “Das Team” al miglior risultato nella storia del torneo continentale.

Franco Foda, dopo aver allenato l’Austria per cinque anni, conosce bene Marko Arnautovic, il nuovo centravanti nerazzurro. Proprio Foda ha avuto l’opportunità di lavorare a lungo con Arnautovic durante la sua permanenza in nazionale. Secondo Foda, il giocatore è molto di più di un semplice attaccante. “Marko è un leader, dà sempre tutto. È forte dal punto di vista tecnico e in campo ha una presenza fisica incredibile. Con la sua natura propositiva e il suo atteggiamento, aiuterebbe qualsiasi allenatore.”

L’esperienza di Foda con Arnautovic ha dimostrato che il giocatore è un elemento chiave nell’ambiente degli spogliatoi. È un uomo che sa prendersi le responsabilità, sostenere i compagni di squadra e trasmettere positività. Foda ricorda le parole di Arnautovic: “Per l’Austria farò del mio meglio, darò sempre tutto”. Questo atteggiamento ha contribuito al successo dell’Austria e potrebbe essere un fattore determinante anche per l’Inter.

Dopo un periodo in Cina in cui sembrava quasi scomparso dai radar, Arnautovic ha fatto il suo ritorno in Serie A con il Bologna. Tuttavia, nessuno avrebbe scommesso su un ritorno ai livelli attuali. “Negli ultimi due anni è diventato uno degli attaccanti più importanti della Serie A, ha fatto tanti gol e penso che per età ed esperienza sia il momento giusto per il trasferimento in un top club”, spiega Foda. 

Questo “top club” è l’Inter, che ha deciso di riportare Arnautovic a casa. La sua esperienza in Serie A è stata segnata da adattamenti al calcio moderno, miglioramenti nella fase difensiva e una crescita fuori dal campo. Adesso, con il suo ritorno nell’Inter, il cerchio si sta chiudendo. Arnautovic conosce l’ambiente, è ambizioso e vuole dimostrare che può ancora giocare ai massimi livelli.

L’inserimento di Arnautovic in questa nuova Inter non dovrebbe rappresentare un problema. Le sue caratteristiche uniche, come la capacità di difendere palla, far salire la squadra e creare gioco spalle alla porta, lo rendono un giocatore versatile. Il suo fisico imponente lo renderà un punto di riferimento per i compagni di squadra, soprattutto in situazioni di gioco aereo. Inoltre, la sua voglia di cercare spesso la profondità potrebbe rivelarsi un fattore determinante nel modulo tattico di Inzaghi.

Marko Arnautovic rappresenta più di un semplice centravanti per l’Inter. È un leader, un giocatore che sa prendersi le responsabilità, un uomo di spogliatoio e un elemento chiave nel piano di gioco. La sua storia, fatta di alti e bassi, lo ha portato a ritrovare il suo posto in una nuova Inter forte e ambiziosa, pronta ad affrontare le sfide che la stagione calcistica presenterà.

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