L’Inter, settanta giorni dopo l’evento di Istanbul, si ritrova in una nuova fase della sua storia calcistica. Quella notte, sebbene priva di trofei, ha portato una consapevolezza profonda e anche un incremento nelle finanze del club. In questo momento di transizione, due certezze emergono chiare: Lautaro Martinez si rivela sempre più leader sia dal punto di vista tecnico che caratteriale, guidando un gruppo che è stato rivoluzionato dal mercato estivo. Nel frattempo, Simone Inzaghi si trova costantemente nella sfida di preservare la stabilità mentre tutto intorno a lui, sia dentro che fuori dal campo, subisce cambiamenti frenetici.

Una delle costanti che favorisce Inzaghi è il centrocampo, che ha visto poche modifiche tranne Brozovic, con l’aggiunta di giocatori di maggior qualità come Frattesi. Il motore centrale rimane invariato, così come la coppia di esterni titolari, garantendo una coerenza nei movimenti e nei tempi di gioco. Emerge la potenziale importanza di Dumfries, il quale potrebbe fare la differenza con la sua attività negli ultimi trenta metri, se riesce a mantenere la costanza e la concentrazione che talvolta gli sono mancate nella stagione precedente.

Inzaghi ha un ulteriore asso nella manica: Marcus Thuram. Il giocatore è stato accolto calorosamente dai tifosi al suo debutto a San Siro, dimostrando una predisposizione a collaborare con Lautaro e a giocare per il bene della squadra. Nonostante la mancanza di gol, Thuram sembra superare il rischio di paragoni con il suo predecessore in ruolo.

L’atmosfera al Meazza suggerisce che Inzaghi goda di una linea di credito da parte dei tifosi, grazie al fatto di non essere il centravanti precedente. Il suo impiego dei giocatori come Marko Arnautovic, ritornato a San Siro dopo tredici anni, inizia a mostrare risultati promettenti, come dimostrato dall’assist per Lautaro. L’Inter sta cercando di costruire su questa base, cercando di superare il passato e riscattare punti persi lo scorso anno. La doppietta di Lautaro potrebbe essere il segno di una nuova direzione positiva, ma solo il susseguirsi del campionato rivelerà la vera portata del cambiamento.

Vediamo quali sono state le occasioni più importanti della partita:

Primo Tempo:

– 5′ – GOL DELL’INTER! Dopo un recupero alto, Dumfries crossa dalla destra e Lautaro Martinez segna con un colpo di testa, portando l’Inter in vantaggio per 1-0.

– 15′ – La Curva Nord inizia a tifare dopo 15 minuti di gioco, esponendo uno striscione in sostegno alla squadra.

– 28′ – Prima parata della serata: Gagliardini prova il tiro, ma il portiere Sommer non ha problemi a raccogliere la palla.

– 32′ – Ammonizione per Lautaro Martinez. Lautaro commette un intervento in ritardo su Gagliardini.

– 38′ – Ammonizione per Caldirola (Monza). Caldirola riceve il primo cartellino giallo della partita per un intervento da dietro su Lautaro.

– 45′ – FINE DEL PRIMO TEMPO. L’arbitro manda le squadre negli spogliatoi con l’Inter in vantaggio per 1-0 grazie al gol di Lautaro Martinez.

Secondo Tempo:

– 46′ – INIZIA IL SECONDO TEMPO. Nessuna sostituzione nell’intervallo.

– 48′ – Il Monza crea una buona occasione, ma il tiro di Kyriakopoulos viene murato da Calhanoglu.

– 50′ – Dimarco tenta un tiro da fuori area in contropiede, ma la palla termina appena sopra la traversa.

– 53′ – Doppia sostituzione nel Monza. Palladino inserisce Mota e Birindelli al posto di Maric e Colpani.

– 61′ – Subito una chance per il neo-entrato Birindelli (Monza). Il giocatore ci prova con un tiro dalla distanza, ma la palla sorvola la traversa.

– 65′ – Birindelli ci prova ancora (Monza). Servito sulla destra, tenta un tiro che finisce leggermente sopra la traversa.

– 66′ – Tripla sostituzione nell’Inter. Inzaghi cambia i due esterni e inserisce anche Arnautovic. Fuori Dumfries, Dimarco e Thuram; dentro Cuadrado, Carlos Augusto e Arnautovic.

– 71′ – GOL DELL’INTER! Arnautovic conduce un’azione sulla sinistra, crossa in area e trova Lautaro Martinez sul secondo palo, che segna la sua seconda rete della serata. L’Inter conduce 2-0.

– 76′ – Sostituzione nell’Inter. Inzaghi toglie Lautaro Martinez, applaudito dal pubblico, e fa entrare Frattesi.

– 80′ – Sostituzione nell’Inter. Bisseck fa il suo esordio ufficiale in nerazzurro al posto di Darmian.

– 84′ – Sostituzione nel Monza. Carboni subentra a Kyriakopoulos.

– 87′ – OCCASIONE PER IL MONZA. Carlos Augusto sfiora il gol con un colpo di testa su corner.

– 90′ – SEI MINUTI DI RECUPERO. Saranno sei i minuti di recupero assegnati dall’arbitro.

Fischio Finale: L’arbitro Colombo conclude la partita con il triplice fischio. L’Inter vince 2-0 contro il Monza grazie alla doppietta di Lautaro Martinez.

Ecco le pagelle delle due squadre:

Inter:

– Sommer (6): Attento su Caprari nel finale, ma non dà molta sicurezza.

– Darmian (6): Lavora bene sugli anticipi e avvia l’azione del secondo gol.

– De Vrij (6.5): Sicuro nella difesa, ma la partita non presenta grandi difficoltà.

– Bastoni (6.5): Ottima fase di impostazione e solide letture difensive.

– Dumfries (7): Buona prestazione con assist per il primo gol e continui inserimenti.

– Barella (6.5): Buona prestazione in entrambe le fasi, ma altalenante.

– Çalhanoglu (6.5): Efficace in entrambe le fasi e crea un salvataggio cruciale.

– Mkhitaryan (6.5): Buone iniziative in attacco, propositivo.

– Dimarco (6): Meno incisivo del solito, ma comunque solido.

– Thuram (6.5): Tocchi di classe, ma ancora può migliorare in area.

– Lautaro (7.5): Migliore in campo, autore di una prestazione importante con il suo contributo nella fase realizzativa.

– Arnautovic (7): Creativo e propositivo, con un assist all’attivo.

– Cuadrado (6): Entra con personalità, nonostante i fischi della curva.

– Frattesi (s.v.): Pochi minuti in campo.

– Bisseck (s.v.): Pochi minuti in campo.

– Carlos Augusto (6): Partecipa poco al gioco, ma si fa notare per il debutto.

– Inzaghi (6.5): Buon inizio di stagione, con alcuni dettagli da sistemare.

Monza:

– Di Gregorio (6): Senza colpe sulle reti subite, ma con alcuni disimpegni rischiosi.

– D’Ambrosio (5.5): Prestazione non memorabile, alcune incertezze.

– Marí (5.5): Impostazione corretta, ma difensivamente ha avuto difficoltà.

– Caldirola (5): Fuori posizione in occasione del primo gol, colpevole anche sul secondo.

– Ciurria (6): Buona prestazione fino alla fascia, cala quando gioca da trequartista.

– Colpani (6): Si impegna, ma le idee non si traducono in azioni decisive.

– Gagliardini (6): Buona presenza a centrocampo, lavora bene con il corpo.

– Pessina (5.5): Non riesce a incidere nelle geometrie di gioco.

– Kyriakopoulos (5.5): Soffre in fase offensiva e non sfrutta un’occasione importante.

– Maric (5): Prestazione invisibile, non offre supporto alla trequarti.

– Caprari (6): Propositivo in attacco, ma egoista in alcune situazioni.

– Mota Carvalho (5.5): Non incide particolarmente sulla partita.

– Machín (5): Entra e non riesce a lasciare il segno.

– Carboni (s.v.): Pochi minuti in campo.

– Birindelli (6): Prova una conclusione pericolosa e si fa notare.

– Pedro Pereira (5): Soffre nell’occasione del secondo gol dell’Inter.

– Palladino (5.5): Buona gestione del gioco fino alla trequarti, ma non cambia l’inerzia con le sostituzioni.

Si tratta di una partita in cui l’Inter ha controllato la situazione senza troppi problemi, mentre il Monza è apparso indebolito rispetto alla scorsa stagione.

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