L’esordio tra Frosinone e Napoli nella nuova stagione calcistica ha portato alla luce una serie di aspetti che necessitano ancora di perfezionamento, ma ha anche messo in mostra alcuni punti di forza, tra cui spicca l’efficacia di Victor Osimhen, autore di una doppietta decisiva che ha contribuito alla vittoria del Napoli.

Il tecnico Rudi Garcia, pur riconoscendo il talento offensivo di Osimhen, ha sottolineato la necessità di migliorare l’aspetto difensivo del giocatore. Nonostante alcune lacune, Garcia ha evidenziato il potenziale di Osimhen nel trascinare la squadra e ha espresso fiducia nelle possibilità di miglioramento.

L’atteso esordio di Jens Cajuste non è stato esente da critiche, in particolare per il fallo da rigore commesso che ha favorito il Frosinone. Tuttavia, Garcia ha considerato l’errore come parte del gioco e ha spiegato la decisione di sostituirlo, preservandolo dalla possibilità di una seconda ammonizione.

Altri elementi chiave della partita sono stati Lobotka, Olivera e Zielinski, che hanno svolto un ruolo centrale nel centrocampo. Garcia ha evidenziato come le loro prestazioni versatili e le rotazioni abbiano contribuito al successo del Napoli, nonostante l’iniziale svantaggio. L’analisi complessiva di Garcia è stata positiva, rilevando la capacità del Napoli di rimanere calmo nonostante il primo svantaggio e di dimostrare determinazione nel recupero.

Primo Tempo:

– 0′: La partita inizia con il Napoli che ha la prima palla.

– 8′: Il Frosinone ottiene un rigore dopo un fallo di Jens Cajuste su Jaime Baez. Abdou Harroui segna il rigore, portando il Frosinone in vantaggio per 1-0.

– 13′: Il Napoli reagisce subito e crea pericolo con una fuga di Matteo Politano, ma successivamente si trova in fuorigioco.

– 18′: Dopo 18 minuti, il Napoli cerca di trovare il pareggio mantenendo il possesso palla, mentre il Frosinone cerca di ripartire in velocità quando può.

– 25′: Giallo per Jens Cajuste del Napoli dopo un colpo di testa deviato da Victor Osimhen, che finisce in corner.

– 26′: Il Napoli pareggia il punteggio con un gol di Matteo Politano. Amir Rrahmani recupera palla e lancia il contropiede che Politano conclude con un sinistro dal limite, battendo il portiere Stefano Turati.

– 31′: Una pausa per il rinfresco dei giocatori, dato il caldo e i ritmi intensi.

– 35′: Il Frosinone sfiora il gol con una gran girata al volo di Jaime Baez.

– 38′: Mathias Olivera del Napoli riceve un cartellino giallo per un intervento scomposto su Jaime Baez.

– 39′: Il gol del Napoli viene annullato dopo che Giacomo Raspadori aveva segnato su assist di Victor Osimhen, ma l’azione era viziata dal fuorigioco di Jens Cajuste.

Secondo Tempo:

– 46′: Quattro minuti di recupero vengono annunciati alla fine del primo tempo.

– 45+4′: Il primo tempo termina con un cartellino giallo per Luca Mazzitelli del Frosinone, che commette un fallo su Victor Osimhen.

– 46′: La seconda metà inizia con un cambio nel Napoli: Frank Anguissa sostituisce Jens Cajuste.

– 59′: Il Napoli effettua due cambi: Eljif Elmas e Mario Rui entrano al posto di Matteo Politano e Mathias Olivera.

– 67′: Il Frosinone cerca di pareggiare, ma un calcio piazzato di Jaime Baez colpisce il palo.

– 68′: Victor Osimhen del Napoli si fa tutto il campo ma poi sbaglia l’appoggio a un compagno.

– 70′: Il Napoli mantiene il possesso palla, mentre il Frosinone cerca di costruire gioco dalla difesa.

– 75′: Due cambi per il Frosinone: Gennaro Borrelli e Giorgi Kvernadze entrano al posto di Abdou Harroui e Gennaro Borrelli.

– 77′: Il Napoli crea un’occasione con un gran sinistro al volo di Giacomo Raspadori, ma il portiere Stefano Turati compie una grande parata.

– 81′: Altri cambi per entrambe le squadre: Marco Brescianini e Luigi Canotto entrano nel Frosinone.

– 86′: Enzo Barrenechea entra al posto di Abdou Harroui nel Frosinone.

– 86′: Victor Osimhen segna la sua seconda rete della partita con un destro preciso che supera il portiere Stefano Turati. Il Napoli va in vantaggio per 3-1.

– 92′: Il Napoli effettua altri cambi: Eljif Elmas e Mario Rui entrano al posto di Matteo Politano e Mathias Olivera.

– 90+6′: La partita termina con una vittoria del Napoli per 3-1. Abdou Harroui aveva aperto le marcature su rigore per il Frosinone, ma il Napoli ha ribaltato il risultato con i gol di Matteo Politano e la doppietta di Victor Osimhen.

Considerazioni Generali:

– Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, mostra uno sbadiglio di disinteresse al secondo gol di Victor Osimhen, sottolineando la sua convinzione che il cambio di allenatore non avrebbe cambiato la squadra.

– Nonostante il cambio di allenatore da Spalletti a Garcia, il Napoli sembra leggermente diverso, in parte dovuto all’assenza di Kalidou Koulibaly e Kim Kvaratskhelia.

– Lobotka deve arretrare per compensare l’assenza di Kim, Zielinski assume maggiore responsabilità e diventa il vero regista della squadra.

– Il Napoli gioca con un 4-3-3 leggermente diverso rispetto alla versione con Lozano, Osimhen e Kvaratskhelia, con Politano e Raspadori che tendono a convergere e sfruttare meno le fasce.

– Victor Osimhen sembra determinato a non limitarsi al titolo di campione d’Italia, dimostrando ambizioni europee e una buona coordinazione nei suoi gol.

– La stagione è appena iniziata, quindi è prematuro fare paragoni con la passata stagione o trarre conclusioni definitive.

– Il Frosinone è un avversario onesto ma con limiti e incompiutezze tipiche di una neopromossa.

– La solidità difensiva del Napoli si basa sulla risposta dei centrali, specialmente contro avversari di alto livello.

– Il centrocampo domina il gioco del Napoli, difendendo principalmente attraverso il possesso palla e un baricentro alto.

– Il debutto di Jens Cajuste non è stato positivo, con un fallo che ha causato il rigore e una prestazione non all’altezza.

– L’assenza di Kim Kvaratskhelia, con la sua fantasia, è sentita dai tifosi del Napoli.

– Il Napoli è comunque piacevole da vedere anche senza Kvaratskhelia.

Voto ai giocatori del Frosinone:

– Turati (5,5): Non impeccabile sul primo gol di Politano, ma si riscatta su Raspadori e Simeone. Il suo compito era difficile contro il Napoli.

– Oyono (s.v.): Meno pressione dal suo lato, ma non affronta direttamente Kvaratskhelia. Non ha influito molto sulla partita.

– Monterisi (5): Ha faticato quando il Napoli si è scatenato, specialmente con Osimhen. Ha avuto difficoltà senza filtro a centrocampo.

– Romagnoli (5): Come Monterisi, ha avuto momenti di recupero interessanti, ma ha sofferto quando il Napoli ha preso il controllo del gioco.

– Marchizza (5): Ha avuto il compito di arginare la coppia Di Lorenzo-Politano, un incarico difficile. Ha cercato di limitare i danni.

– Gelli (5,5): Ha faticato a seguire le movimentazioni di Zielinski. Alcune discese non male, ma ha perso molti duelli e ha avuto difficoltà con il ritmo del Napoli.

– Mazzitelli (Il peggiore): Ha iniziato bene ma poi è calato. Ha perso la palla sull’1-1 e ha fatto fatica a reggere il ritmo del Napoli.

– Harroui (6): Ha segnato dal dischetto, ma è calato nella ripresa. Ha avuto momenti di intesa con Caso, ma è apparso scarico.

– Báez (Il migliore): Ha fatto la differenza nelle situazioni decisive. Ha procurato il rigore, sfiorato la rete e colpito il palo. Tra i più attivi.

– Çuni (5): Ha cercato di mettere pressione ma è spesso rimasto isolato. Non è riuscito a incidere molto sulla partita.

– Caso (5,5): Ha mostrato abilità nei dribbling ma ha avuto blackout e pause improvvise. Ha bisogno di disciplina ma può essere importante.

– Kvernadze (5): Ha tentato un affondo in dribbling ma è stato fermato rapidamente. Non ha avuto molto tempo per incidere sulla partita.

– Borrelli (5): Ha sostituito Çuni ma ha fatto poco per mettere in difficoltà il Napoli. Ha avuto meno impatto rispetto al primo tempo.

– Canotto (5): Entrato al posto di Báez, non ha avuto molte occasioni per incidere sulla partita.

– Barrenechea (s.v.): Poco tempo per influire sulla partita.

– Brescianini (5,5): Poco tempo per giocare.

– Di Francesco (5,5): Ha messo in campo una squadra aggressiva ma ha faticato a gestire la durata della partita.

Voto ai giocatori del Napoli:

– Meret (6): Ha avuto un’uscita tempestiva ma ha rischiato con una svirgolata quasi sulla linea.

– Di Lorenzo (7,5): Si è dimostrato un giocatore totale. Ha contribuito all’azione dell’1-2 e del 1-3.

– Rrahmani (6): Non ha avuto molto da fare senza Kim Kvaratskhelia. La difesa è stata ben protetta.

– Juan Jesus (6,5): Ha garantito esperienza e aggressività. Si è comportato bene in attesa di nuovi centrali.

– Olivera (6): Ha svolto il suo compito senza grandi fronzoli. Ha retto alla pressione di Báez.

– Cajuste (Il peggiore): Ha avuto un primo tempo da dimenticare con alcuni episodi sfortunati e un rigore ingenuo. La sua prestazione è stata deludente.

– Lobotka (6,5): Ha mostrato di crescere con il passare dei minuti. Il suo adattamento alla transizione da Spalletti a Garcia potrebbe richiedere un po’ di tempo.

– Zielinski (6,5): Ha giocato da mezzala ma si è spesso spostato al centro, contribuendo a una disposizione tattica flessibile.

– Politano (7): Ha dato ritmo, dribbling e un gol al Napoli. Ha mostrato impegno e qualità.

– Osimhen (8): Ha dimostrato di essere in grande forma con due gol di alta qualità. Si è ripresentato come protagonista.

– Raspadori (6,5): Ha avuto qualche occasione e ha partecipato all’azione dell’1-1. Deve migliorare la continuità.

– Simeone (6): È entrato per Osimhen e ha creato subito scompiglio. Si è dimostrato un ottimo elemento da inserire a partita in corso.

– Zambo Anguissa (6,5): Non è chiaro il motivo della panchina, ma ha dimostrato di essere un’alternativa valida a Cajuste.

– Elmas (s.v.): Poco tempo per giocare.

– Østigård (s.v.): Poco tempo per giocare.

– Mário Rui (s.v.): È entrato negli ultimi minuti per controllare la situazione.

– Garcia (7): Sta cercando nuove soluzioni tattiche senza snaturare il Napoli. La squadra ha mostrato una buona prestazione, ma bisognerà vedere come si comporterà contro avversari più forti.

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