Nell’atmosfera montagnarda di Auronzo, Claudio Lotito, il carismatico patron della Lazio, ha incontrato i tifosi per un’incandescente sessione di domande e risposte, gettando luce su vari aspetti del mercato e condividendo le ambizioni del club per la stagione imminente.

“Ti ho detto che li compro i giocatori, mica sto qua per farmi prendere per il c**o,” ha esordito Lotito, mostrando sicurezza nella sua capacità di portare a termine trattative importanti. Senza freni, ha rivelato nomi e situazioni in ballo, alimentando la curiosità dei laziali affamati di grandi colpi.

Il nome di Domenico Berardi è emerso durante l’incontro, ma Lotito ha svelato di aver ricevuto un chiaro segnale di stop da parte dell’amico AD del Sassuolo, il quale ha affermato che il giocatore non è in vendita. Lotito ha difeso il suo approccio al mercato, puntando sulla sincerità e sulle trattative ragionate, basate sulle effettive qualità tecniche e morali dei giocatori piuttosto che sulle cifre economiche.

“Una volta stabilite le qualità tecniche e morali, lo prendiamo,” ha sottolineato, ribadendo la sua convinzione nell’importanza di valutare i giocatori in modo olistico e non solo in base al loro costo. Ha inoltre rivelato che la Lazio sta lavorando per perfezionare il passaggio da un 3-5-2 a un 4-3-3, il che richiede scelte strategiche mirate.

Sulla questione di Arkadiusz Milik, Lotito ha anticipato che la Lazio sta cercando di trovare un adeguato sostituto, ma ha sottolineato che ciò comporterà anche alcune cessioni per liberare spazio nell’organico. Ha ribadito il suo impegno nel rendere la società credibile a livello nazionale e internazionale, sottolineando le sfide finanziarie e il percorso di crescita che il club ha dovuto affrontare nel corso degli anni.

Il nome di Piotr Zielinski è emerso come uno degli obiettivi del club, ma Lotito ha rivelato che le trattative non sono state facili. Ha sottolineato l’importanza di agire con intelligenza e determinazione nel mercato, riconoscendo che l’offerta potrebbe diminuire se le trattative vanno oltre il previsto.

Un altro nome discusso è stato quello di Ciro Immobile, ma Lotito ha categoricamente smentito che il calciatore sia stato mai messo in vendita. Ha sottolineato che la Lazio ha dovuto affrontare periodi difficili nella sua storia, ma che ora sta crescendo con attenzione finanziaria, garantendo pagamenti anticipati agli atleti e mantenendo una solida gestione economica.

“La Lazio se non c’ero io… La Lazio ha un centro sportivo con 8 postazioni, abbiamo visto i giocatori, le caratteristiche che servono. Io vedo l’aspetto tecnico, del nome non mi frega niente,” ha concluso Lotito, dimostrando il suo approccio strategico al mercato e la sua determinazione a portare il club a nuove vette.

Alla fine del mercato, sarà il giudizio dei tifosi a dare il verdetto sulle azioni del presidente. Nel frattempo, i laziali continuano ad avere fiducia nel loro carismatico patron, pronto a portare avanti la Lazio con faccia e attributi, con il chiaro obiettivo di costruire una squadra competitiva per la prossima stagione calcistica.

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