Nella lunga storia del calcio, ci sono partite che hanno acquisito uno status mitico e sono state celebrate come autentici gioielli del gioco. Una di queste è la finale della Coppa del Mondo del 1970, disputata tra Brasile e Italia. Questo incontro epico ha offerto uno spettacolo calcistico senza precedenti, diventando un punto di riferimento per gli amanti del calcio di tutto il mondo.

Il Contesto:
La finale della Coppa del Mondo del 1970 si è svolta il 21 giugno al Estadio Azteca di Città del Messico. Le due squadre che si affrontavano erano il Brasile, detentore del titolo e considerato uno dei migliori team di tutti i tempi, e l’Italia, una squadra di grande tradizione calcistica che puntava a conquistare il suo terzo titolo mondiale.

Lo Scontro di Stili:
La partita è stata un affascinante scontro di stili. Il Brasile, guidato dal suo capitano Carlos Alberto e con una squadra di talenti come Pelé, Jairzinho e Rivelino, proponeva un calcio spettacolare, basato sulla velocità, la tecnica e il gioco di squadra. Dall’altra parte, l’Italia, guidata da giocatori come Gianni Rivera e Roberto Boninsegna, mostrava una difesa solida e un gioco più pragmatico e tattico.

Il Gioco Magico del Brasile:
La squadra brasiliana ha mostrato il suo famoso “futebol arte” durante tutta la partita. Hanno dominato il possesso palla con una combinazione di passaggi precisi e movimenti creativi, lasciando spettatori e avversari senza parole. Ogni giocatore brasiliano sembrava danzare con il pallone, offrendo un calcio di straordinaria bellezza ed eleganza.

Il Gol Leggendario:
L’apice della magia brasiliana si è raggiunto al 18º minuto, quando Pelé ha ricevuto un passaggio geniale di Rivelino e ha segnato un gol che è entrato nella storia. Il gol di Pelé è stato un capolavoro di abilità e intuizione, una conclusione potente e precisa che ha lasciato i difensori italiani senza speranza. Questo gol ha segnato un momento di svolta nella partita e ha consolidato la superiorità brasiliana.

La Reazione Italiana:
Nonostante il vantaggio del Brasile, l’Italia non si è arresa e ha cercato di reagire. Hanno creato alcune occasioni da gol, mettendo alla prova la difesa brasiliana, ma non sono riusciti a superare il portiere brasiliano Felix. Nonostante gli sforzi italiani, la partita si è conclusa con il punteggio di 4-1 a favore del Brasile, che ha conquistato il suo terzo titolo mondiale. Di seguito qualche aneddoto sulla partita:

  1. -Il gol mancato di Roberto Boninsegna: Durante la partita, l’attaccante italiano Roberto Boninsegna ha avuto un’opportunità incredibile per segnare. Dopo un errore della difesa brasiliana, Boninsegna si è trovato faccia a faccia con il portiere brasiliano Felix. Tuttavia, il suo tiro è stato deviato dal palo, negando all’Italia un potenziale gol che avrebbe potuto cambiare l’andamento della partita.

  2. -L’abbraccio tra Pelé e Mazurkiewicz: Dopo la partita, Pelé, il leggendario attaccante brasiliano, si è avvicinato al portiere uruguaiano Ladislao Mazurkiewicz, che si trovava in tribuna come spettatore. Pelé ha abbracciato Mazurkiewicz come segno di rispetto per il suo talento e la sua amicizia durante il loro incontro in campo durante il torneo. Questo gesto ha dimostrato il grande rispetto e la sportività che caratterizzavano Pelé come calciatore.

  3. -Il passaggio di Pelé per il gol di Carlos Alberto: Uno degli aneddoti più celebri della partita è il passaggio di Pelé che ha portato al gol di Carlos Alberto. Prima di segnare, Pelé ha ricevuto il pallone sulla sinistra e ha attirato l’attenzione di diversi difensori italiani. Invece di tirare, ha sorpreso tutti effettuando un passaggio di tacco perfetto per Carlos Alberto, che si è avventato sull’azione e ha segnato il quarto gol del Brasile. Questo momento di genialità di Pelé ha rappresentato uno dei passaggi più iconici nella storia del calcio.

  4. -La medaglia d’oro di Banks: Dopo la partita, il leggendario portiere inglese Gordon Banks, che aveva vinto la Coppa del Mondo nel 1966, ha consegnato personalmente la medaglia d’oro al portiere brasiliano Felix. Questo gesto è stato un segno di rispetto e ammirazione tra due grandi portieri, sottolineando l’impatto di Felix nella vittoria del Brasile.

La Fine di un’Epoca:
Questa finale del 1970 è stata una delle ultime apparizioni della cosiddetta “vecchia guardia” brasiliana, una squadra leggendaria che ha incantato il mondo intero con il suo gioco magico. La vittoria del Brasile ha segnato la fine di un’epoca dorata per il calcio brasiliano e ha consolidato la reputazione del Paese come culla di talenti e di un calcio spettacolare.

La finale della Coppa del Mondo del 1970 tra Brasile e Italia è stata una partita calcistica senza precedenti. Il Brasile ha mostrato il meglio del suo gioco spettacolare e ha regalato al mondo momenti di magia calcistica. Questa partita rimarrà per sempre un esempio di eccellenza sportiva, una celebrazione del calcio come forma d’arte. La finale del 1970 ha lasciato un’eredità di ispirazione e meraviglia che continua a influenzare i giocatori e gli appassionati di tutto il mondo.

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